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IL NUOVO MONDO DELLO SPORT
Il 2 aprile 2007, a palazzo Chigi, il Ministro delle Politiche Giovanili e Attività Sportive ha voluto incontrare gli Enti di Promozione Sportiva.
Il Ministro Meandri dice che l'incontro è stato voluto per una buona riflessione e per tracciare quali obbiettivi raggiungere ed individuare un cammino per sostenere l'azione degli EPS che è imprescrivibile.
L'Azione del governo è impostata su due grandi campi.
- Regolamentazione del mercato professionistico (Calcio e Pallacanestro) e dei diritti audiovisivi. Rinnovamento dell'impiantistica con il recupero di risorse con il credito sportivo.
- Mondo dilettantistico. Sgravi fiscali sulla pratica sportiva. Politica sociale e preventiva attraverso anche le famiglie.
Per raggiungere questi obbiettivi gli Enti di Promozione Sportiva sono un pezzo importante del mondo sportivo. Questi, però devono qualificarsi nel servizio che essi erogano. Pertanto si rende necessario una nuova legge sul riconoscimento degli EPS che non sia basato solo su requisiti quantitativi, ma sia basata sulla qualità del servizio erogato. E per questo che saranno reperiti altri fondi che finanzieranno questo mondo, però questa volta attraverso progetti.
Il sottosegretario Lolli illustra nei dettagli il progetto, che il ministero indente portare avanti unitamente agli EPS.
Riformare l'attuale legge 91 e costituzionalizzare lo sport.
Sostegno alle Associazioni territoriali (Associazioni Sportive);
Sostegno alle Associazioni Nazionale (Enti di Promozioni Sportiva);
Migliore Organizzazione
Nuove regole e controlli;
Nuove risorse
Regolare i rapporti con le Regioni
Le associazioni territoriali dovranno avere nuovi standar qualitativi che non andranno a modificare lo status attuale, ma saranno basati su nuovi criteri che potranno essere attività Giovanile - Formative - Sociali. Qualifiche che consentirà di fissare gli obbiettivi. (nostra considerazione chi selezionerà?)
Associazioni Nazionali e sport di Cittadinanza (questo il nuovo modo di definire quello che fino ad ieri era chiamato lo sport per tutti). Chiaramente questa nuova normativa non indente modificare gli attuali canali (CONI – Riconoscimenti e Finanziamenti) ma vuole introdurre un nuovo sistema parallelo che su due canali si prefigono quello della pratica sportiva. Il primo, Coni di vertice e specialistico, il secondo di cittadinanza, sociale e di prevenzione per tutti. Chiaramente un'associazione può scegliere di operare in un solo campo o in entrambi.
Per realizzare tutto questo, chiaramente occorre definire una nuova strada che non terrà più solo conto dei requisiti quantitativi, ma come già affermato dal ministro, della qualità e della progettualità. Per raggiungere questi obbiettivi occorrerà istituire un osservatorio, con nuove regole di controllo e di responsablità. Definizione corretta e responsabile del Legale Rappresentante. Viene suggerito il sistema della cooperazione (nostra considerazione sono possibili anche altri sistemi efficienti ed efficaci di controllo e di responsabilità).
In ultimo il governo vuole sistemare anche tutta la faccenda (ENPALS) sulla questione lavorativa dello sport, con il fissare tetti chiari che stabiliscano il confine reale tra mondo dilettantistico e professionistico soggetto a previdenza.
Tutto questo modello si indente anche ribaltale a livello regionale.
In ultimo indente creare un fondo per le Politiche Sportive.
Viene data la parola agli Enti sportiva che attraverso il coordinatore Alfredo Cucciniello, espone le problematiche degli Enti.
Gli Enti di promozione sportiva è due anni che chiedono di risolvere i problemi esistenti nel mondo dello sport e come modernizzare tutto il sistema.
Devono essere chiari gli obbiettivi e si indente conoscere bene ed apriori come si indente risolvere e distinguere la questione Ministero – Regioni?
Come distinguere le associazioni di qualità?
Gli EPS suggeriscono, per il nuovo disegno di legge sport per tutti, come definito dagli EPS o sport di cittadinanza, come definito dal governo, di adottare il sistema già utilizzato, e ben funzionante della 383/98 Promozione Sociale.
Si chiede che siano riconosciute quelle associazioni che prefiggono un ruolo per lo sport per tutti (o cittadinanza) e che abbiano queste caratteristiche. Istituire un tavolo di lavoro con griglie di riferimento per tali riconoscimenti e che vi sia una vera e seria certificazione di qualità.
Gli EPS chiedo di tenere conto che i diritti audio visivi vengono destinati anche allo sport di cittadinanza. Si aggiungono altri interventi e viene aggiunto che la legge mettesse fine anche a questi disguidi sui rapporti esistenti tra CONI-FSN-EPS, in quanto le federazioni non rispettano quanto stabilito dal CONI (vedi convenzioni FSN-EPS).
Conclude il Ministro Meandri che propone:
Una riforma di governo per la riforma dello sport italiano, attraverso uno schema di lavoro per un'approdo al nuovo modello. Ipotesi di riforma. Accettare anche le proposte che vengono dal tavolo con gli EPS per raggiungere l'obbiettivo. La griglia dei parametri e della qualità serviranno a indentificare meglio il valore sociale dello sport. Tutto questo si può raggiungere in tempi brevi con un primo obbiettivo che vede l'inserimento di nuove norme già nella prossima finanziare, in quanto per l'iter di una nuova legge occorre più tempo.
Chiede la collaborazione degli EPS per un'alleanza strategica per utilizzare le risorse che si andranno ad individuare per la diffusione e la pratica sportiva e che gli enti guardino anche all'attività postscolastica.